Inhuman After All

11 ottobre, 2007

Sui Radiohead


Finta o vera rivoluzione, pacchianata da leccaculi o no,
non mi dispiace l'idea di poter scegliere quale prezzo pagare per un qualcosa.
Di un prodotto il cui filo parte dall'artista e arriva direttamente (o quasi) a me,
senza tappe e vincoli discografici che tutti noi conosciamo.

Di un prodotto che so bene che saranno mp3 senza drm o limitazioni di ogni genere,
che suppongo essere di buona qualità.
Avrei preferito prima ascoltare qualcosa, come se andassi in un qualsiasi negozio
e ascoltassi prima dell'eventuale acquisto e prezzo.
Dettaglio importante, ma per questa volta ci passo sopra.

Ora la posizione privilegiatissima dei Radiohead permette loro
(e pienamente consapevoli di questo)
di muoversi con destrezza, di giocare praticamente in casa
e di scegliere una via capace di smuovere tutto dentro, fuori e
sopratutto attorno a loro, catalizzare e focalizzare
il tutto sull'operazione, su di loro, su "In Rainbows".

Tranne che sulla musica di "In Rainbows", sembra.

Ok, ci sarà tempo per discuterne,
ma ho la sensazione che la musica qui sia già andata in secondo piano ancora prima di iniziare.
E tutto ciò esiste solo per la musica.

Aspetto della novità dell'evento...o addirittura anche un modo per mascherare un prodotto non eccelso?

Questo lo si vedrà dopo e dopo si parlerà anche della musica*.

Abile mossa di marketing, indubbiamente.
Ma non ci voleva un genio a prendere al balzo l'occasione,
forti anche di essere i Radiohead, ripeto.
Come non ci vuole un genio a capire che dietro Thom Yorke e soci c'è una macchina
promozionale notevole, intesa come schiera di personaggi che sanno fare il loro lavoro.
e questo sinceramente non m'infastidisce più di tanto da ignorare o boicottare il tutto.

Neanche se si mascherano da paladini della libertà artistica e promozionale.
Neanche se il mostro dell'industria discografica cambia volto in esperto di marketing.
Di "In Rainbows" o del prossimo Nine Inch Nails se ne parlerà ora
ma quando la novità non sarà più tale si tornerà a parlare e a concentrarsi sulla sola musica
(che a conti fatti è la sola cosa che conta qui).
e l'hype avrà bisogno di altre strade.

A me piace ascoltare qualcosa, decidere se comprarla o meno sapendo bene cosa sto per acquistare, deciderne il prezzo,
masterizzarla su un cd, creare una copertina o scaricare quella di altri o quella ufficiale,
e eventualmente comprare anche il cd originale magari corredato di dvd.

O anche semplicemente scaricarlo sul p2p.
Non compro se non me la sento di dare la mia sterlina simbolica
a un Thom Yorke qualsiasi o a chi è dietro di lui.
E i Radiohead sanno anche bene che moltissimi tra coloro che hanno acquistato
il .rar di "In Rainbows" ora lo stanno sharando ovunque.

*(Ovviamente lo sto assimilando, ai primi ascolti mi sembra un buon album
dei Radiohead ne più nè meno, dove ci sono bei momenti ma dove non si "rischia" più,
dove molto sembra venato pop.)

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28 agosto, 2007

Antonio Puerta

non lo conoscevo fino a quando mezzo mondo non ha iniziato a parlare di lui in questi giorni, me lo ricordo di nome ma sicuramente solo da qualche animalesca partita con amici a Pes6. Lui era un giocatore del Siviglia, forte, giovane promessa del calcio spagnolo, così dicono e non fa differenza tra lui e un altro giocatore di serie inferiore. Perchè sabato scorso si è sentito male durante Siviglia-Getafe e oggi è morto. e mi ricordo e ci ricordiamo di Foè, di quell'altro giocatore del Benfica e di tanti altri di cui magari non abbiamo mai saputo forse solo perchè non giocavano nella massima serie dei loro campionati. Sta di fatto che aveva 22 anni e prende molto male. Come prende male vedere che si era rialzato dopo il primo infarto, per poi risvenire negli spogliatoi. Come prende male il fatto che ce ne scorderemo tutti e ce ne ricorderemo al prossimo giocatore (di qualsiasi sport?) che morirà in campo. e se ci chiediamo perchè ci risponderemo chissà...punto.

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21 dicembre, 2006

Li hai fregati



e te ne vai così, mentre tutti sprecavano tempo a dibattere su moralità,legalità,valori cristiani della vita... dai loro comodi salotti.
hai giocato d'anticipo, e hai lasciato tutti a bocca aperta.
nella speranza che ora la discussione continui e non cada nel dimenticatoio, aspettando il prossimo Piergiorgio Welby.



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12 dicembre, 2006

Messaggi subliminali del terzo millennio?

Lo spettrogramma è una rappresentazione grafica del suono,
di cui vengono riportate in ascissa le frequenze e in ordinata l'intensità espressa in decibel.

Non è altro che quella serie di linee che vediamo quando per esempio usiamo un programma
di editing sonoro o video [per lavorare sulla parte audio].

Fin qui tutto bene.

Ma quando poi ci troviamo a fare lo spettrogramma di un pezzo di Aphex Twin
[e precisamente al minuto 5.27 della seconda traccia del singolo di Windowlicker, dal titolo impronunciabile essendo un'equazione] il risultato è questo...


in scala lineare


e in scala logaritmica


la prima sembra un demone...la seconda ha sembianze più umane anche se inquietanti allo stesso modo,
e tra l'altro probabile che sia il viso dello stesso Aphex Twin
in una sue delle tante rappresentazioni usate nei video o su copertine.


Un altro esempio è nello spettrogramma di un brano dei i Plaid
["3recurring", terza traccia di “Rest Proof Clockwork”],
ma in questo caso si tratta di una fila di alberi,
che è un'immagine più tranquilla
e comunque vicina alla canonica serie di linee verticali di un classico spettrogramma.


Se non ci credete, prendete il cd, estraete la traccia e fate lo spettrogramma del brano con Spectrogram.


e pensare che una volta si mandavano indietro i dischi dei Black Sabbath...


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14 aprile, 2006

Quei bravi ragazzi

c'è chi pensa a una misteriosa coincidenza, c'è chi è felice, c'è chi spera in una nuova sicilia, c'è chi teme una nuova guerra di mafia per la successione al potere, c'è chi festeggia, c'è chi crede nelle vittorie dello stato e c'è chi non gliene frega un'emerita ceppa.

confesso che anche io all'inizio ho pensato a una particolare coincidenza temporale ma basta poco per rendersi conto che sarebbe stato più sensato catturare Provenzano 1/2 giorni prima delle elezioni...in fin dei conti una notizia del genere avrebbe redirezionato molto più di 25.000 voti.


quello che penso è che c'è poco da festeggiare...più che una cattura mi sembra una resa...di un uomo anziano,malato e braccato...che si è "lasciato" catturare. può sembrare assurdo ma in fin dei conti non lo è considerando le sue condizioni. è la resa di un uomo che per 43anni sembrava introvabile,inesistente, che è sfuggito alla cattura tutto questo tempo grazie probabilmente a coperture politiche di altissimo livello, che va a operarsi in cliniche private in Francia attraversando più volte la frontiera, che era circondato da un alone di mistico mistero come pochi nella storia italiana e un giorno,magicamente, lo si trova nel suo paese natale in un casolare,solo,stanco,vecchio,malato,mentre si cucina verdura e indossa un pannolone per evidenti problemi d'incontinenza [con mille euro dentro].
43anni a prendersi gioco dell'italia e poi finisce così?

più che una vittoria dello stato mi sembra un'operazione di facciata. e non credo che Provenzano fosse ancora il capo indiscusso della mafia...come ci hanno fatto sempre credere,benchè fosse una personalità forte,di notevole carisma,stimato,rispettato,ma non temuto [negli ambienti mafiosi ovviamente].
e niente cambierà negli equilibri di potere in Sicilia dopo la sua cattura.

l'unica cosa certa è che, in un solo giorno, l'Italia si è liberata di Berlusconi e
il "capo" della mafia viene catturato, opss ma non è la stessa notizia?

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12 aprile, 2006

Gli Antipatici

silvio se n'è andato e non ritorna piu? lo speriamo vivamente...
quello che ora voglio tra le tante piccole cose
[visto che da questo centrosinistra ho paura di sperare in rivoluzioni notevoli] è la scomparsa dei tanti burattini berlusconiani che sguazzano liberamente in tv [e che ora tremano istericamente]...in primis Emilio Fede e Maurizio Belpietro...ma lasciateci Paolo Del Debbio vi prego...il suo visino panciuto e l'inutilità trash del suo "Secondo Me" sono dei momenti di televisione da ricordare.
Ah, oggi ho scoperto una delle cose migliori di questa terrificante campagna elettorale...
L'Inno dell'UdEur...un vero capolavoro.
peccato,se l'avessi sentito prima forse avrei dirottato
il mio voto verso il mastellone nazionale [seeee...].

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11 aprile, 2006

aim e luseeer beibiiii...

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06 aprile, 2006

uomini sull'orlo di una crisi di nervi

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04 aprile, 2006

Video Kills,Silvio Dies - In Video Veritas


notevole l'idea di InVideoVeritas, quella di raccogliere filmati sparsi per la rete contenenti avvenimenti ma sopratutto dichiarazioni politiche e sociali di un certo rilievo [comico e tragico], e qui il Berlusca e il centrodestra dominano incontrastati. dai video piu recenti a quelli meno, caduti nel dimenticatoio, ce ne sono quasi 50 per ora...ma il sito è in continua crescita e ognuno può collaborare mandandone di nuovi. a pochissimi giorni dalla fatidica data del 9 Aprile è utile per rinfrescarsi un pò la memoria e per gli indecisi che potranno farsi un'idea [se ancora non se la sono fatta] da chi siamo stati governati e da chi rischia di governarci per altri 5 anni.voi direte "beh non è che Prodi sia meglio",giusto, ma mi è difficile immaginare un punto più basso di quello odierno e ,in sincerità, preferisco la merda che puzza meno.
Questo sito sarà anche fazioso ma sul web la par condicio non esiste e ognuno è libero di fare un sito uguale con imbarazzanti episodi o dichiarazioni di esponenti del centrosinistra [e non ne mancano eh] oppure upparli sullo stesso InVideoVeritas.


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30 marzo, 2006

Meglio quello della birra


sono uno dei pochi che ancora non ha visto "Il Caimano" e probabilmente non lo vedrà, almeno in questo periodo...di elezioni sopratutto.ho già di mio una specie di repulsione,recondita e apparentemente inspiegabile, verso i film più chiacchierati del momento.per cui spesso mi trovo in ritardo...talvolta anche di anni [forse sono l'unico al mondo che non si è ancora visto Matrix].vi confesso che non ho mai avuto una particolare simpatia per Moretti, sarà per la sua aria saccente e semi/distaccata, da sinistroide acculturato forzatamente fuori dagli schemi.i suoi film,almeno quei pochi che ho visto, non mi hanno mai esaltato...ricordo con piacere solo "Sogni D'oro" e qualche scena di "Palombella Rossa" ma non mi sento in grado di giudicarlo come regista.quello che mi infastidisce è la sfacciataggine con cui Moretti scende in campo nei momenti prolificamente più opportuni per lui,sfruttando il momento emotivo della massa.come in politica con i girotondini dove si presentò come un messia salvatore del popolo oppresso ora con questo film. mi chiedo che bisogno c'era di far uscire "Il Caimano" in questo periodo di fortissima tensione elettorale.di indirizzare il voto degli spettatori? ma se il pubblico di Moretti è nella quasi totalità di sinistra .... troppo facile far uscire un film del genere proprio ora,sopratutto per lui, ben conscio della fama e del personaggio che riveste e della natura del suo pubblico.e allora tutti ne parlano,gente qualunque e giornalisti,creano curiosità,visibilità enorme,e anche la fetta di pubblico più restia e meno morettiana possibile si ritrova davanti al botteghino. e quindi incassi miliardari.Ok, magari parte degli indecisi sarà influenzata dal film di Moretti; ma in che modo? Tutti sanno prima di entrare che l'eventuale figura berlusconiana,marginale o no che sia, non sarà idilliaca.e poi parlare o dedicare un film a un personaggio politico e a un fenomeno di massa [perchè di tale si tratta] come lo è Berlusconi non significa mantenere se non aumentare l'importanza che ha,nel bene o nel male?
Bravo Nanni,ottima mossa di marketing.
Come Silvio.
Fight fire with Fire?
non credo proprio.



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27 ottobre, 2005

Gente che va, Gente che viene


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20 settembre, 2005

If the Kids are United...


Come detto un paio di post fa, il Cbgb era negli anni 70 e 80 un punto di riferimento non solo per la scena di New York, ma per il rock mondiale in generale.
Il Cbgb ha visto l'esordio e ha cresciuto gruppi fondamentali come
Television,Ramones,Blondie,Agnostic Front,Talking Heads e Patti Smith
tanto per fare un pò di nomi.

Era piccolo,sporco,puzzolente,pieno di alcoolizati,junkie,bohemièn generici,
con un minipalco di fortuna costruito con del legno di pessima qualità,
e si trovava nella
Lower East Side che non so ora ma all'epoca era una delle zone più degradate di NewYork...quindi...
quali migliori caratteristiche e condizioni per creare una scena rock non indifferente?




Se nei seventies a NewYork
lo Studio54 era la Mecca della Disco,

il Cgbg era la Mecca del punk e della new wave...
D'Altronde ogni periodo e tendenza musicale ha avuto i suoi luoghi sacri.









Negli ultimi anni il Cbgb si è arenato nei ricordi:
concerti se ne sono sempre fatti
ma naturalmente l'epoca e la scena non era più quella degli inizi,
per cui è diventato più che altro una meta di pellegrinaggio.

Sono stati anni difficili in cui ci sono stati diversi aumenti dell'affitto del locale
e l'ultimo in particolare pare (o forse è una semplice scusa) sia stato reso noto ai gestori troppo tardi per poter trovare i soldi o alternative alla soluzione:
e quindi ora il Cbgb rischia veramente di chiudere.

quindi il mondo musicale/artistico non solo NewYorkese si è iniziato a muovere...

è partita una campagna chiamata Save Cbgb,
si è appena pianificata una serie di concerti in cui gruppi come
Living Colour, E-Street Band,Gorilla Biscuits,Blondie,Sham 69
suonano gratis mentre l'incasso va direttamente al management del club,
altri ancora come Sting e Elvis Coltello hanno contribuito vendendo oggetti alle aste,

insomma un pò tutti cercano di fare qualcosa...
e a questo punto mi viene da pensare che l'entità di questi debiti
di affitti arretrati non pagati deve essere veramente notevole.

se volete potete firmare la petizione contro la chiusura del Cbgb.
C'è ne una anche su SaveCbgb.com ma non so se è la stessa, io le ho firmate entrambe.

If the kids are united, they will never be divided (Sham69)


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14 settembre, 2005

Che fai oggi? Boh, mi sa che mi candido per le primarie...

Molti sapranno che in Aprile ci saranno le elezioni politiche,
viste dal sottoscritto come un occasione imperdibile non tanto per cambiare le cose quanto per provare a non peggiorarle ulteriormente.

Forse meno sapranno che ad Ottobre ci saranno le primarie del centrosinistra, ovvero eleggere quale "personaggio" sfiderà l'elfo dalle grandi orecchie ad Aprile.

Tra i vari potenziali "personaggi" del centrosinistra ce ne uno che ha organizzato una raccolta di firme, ne servono almeno diecimila, per potersi appunto candidare per le primarie.

si chiama Ivan Scalfarotto.

Non vi sto certo a raccontare la sua vita ma vi consiglio di andare a dare un'occhiata al suo sito,
a prescindere dalle proprie idee
e se si è più o meno interessati/indifferenti/nauseati dalla politica italiana.

...perchè sto Ivan Scalfarotto potrebbe essere interessante o meno da un punto di vista politico (a riguardo io mi sono fatto le mie idee, voi fatevi le vostre)
ma sicuramente lo è da un punto di vista socialmente mediatico.

Semplicemente è un uomo come tanti (vi dico solo che lavora a Londra e che è nato a Pescara ma cresciuto a Foggia e per l'Italia)
che ha deciso di candidarsi per le primarie;

non ha mai fatto parte di nessuno schieramento, si è sempre interessato in privato di politica (italiana) e probabilmente proprio per questo non si è mai voluto inserire pubblicamente in questo scempio.

e quindi un bel giorno decide, sotto consiglio di amici, di candidarsi per le primarie del centrosinistra...così dal nulla, solo che pare ci vogliano 10.000 firme di cittadini per potersi candidare;

e quindi ora sta cercando di far conoscere lui e il suo programma politico,
utilizzando sopratutto la rete e,anche se a pillole, i soliti canali (banchetti per strada,poco frequenti apparizioni televise,giornali), dopo aver naturalmente costituito un team di collaboratori che l'aiutano (naturalmente diversi sono amici).

un inciso:
qualche giorno fa Scalfarotto doveva essere ospite di Matrix di Mentana su Canale5,
ma quella sera li per motivi ignoti, la puntata non andò in onda;
Paperissima sforò di un'ora, il film serale quindi iniziò e finì tardissimo,
dopodichè apparve la scritta della cancellazione di Matrix...

quando mi chiedo il perchè, mi piace pensare, ma probabilmente non è così, che Matrix su Canale5 è una vetrina grande,quindi scomoda,per un personaggio che secondo me potrebbe essere politicamente pericoloso...
anche perchè dopo quel giorno Scalfarotto non fu mai richiamato per "recuperare" quella puntata

dicevo che per me un uomo comune può essere politicamente pericoloso in una scialba e monotona soap opera di vari personaggi che ogni giorno da 10anni fanno sempre le stesse polemiche e sprecano il tempo solo per far apparire l'altro più schifoso e basta...(avete mai pensato di come la politica italiana sembra "Beautiful"?)...
di conseguenza da estrema sinistra a estrema destra mi hanno scartavetrato la prostata tutti quanti (e non mi venite a dire che voi la prostrata ce l'avete bella integra)...

per quello un tizio qualunque, nelle pessime condizioni attuali della politica italiana, è pericolosissimo...

ma probabilmente mi faccio i film...

cmq sia il succo è questo:
perchè per le primarie siamo costretti a scegliere dei candidati imposti dall'alto?
ti diamo lui, prendere o lasciare...
perchè possiamo solamente scegliere tra Prodi,Bertinotti e i soliti noti...?

per questo è interessante e lodevole ciò che sta facendo sto Scalfarotto, perchè è un esempio di democrazia in cui noi possiamo scegliere di far candidare chi vogliamo.

dopodichè siamo liberi di votarlo o meno.

è un progetto ambizioso,ai limiti dell'impraticabilità... ma se ce la dovesse fare (cosa che gli auguro), dimostrerà innanzitutto che molti italiani si informano anche attraverso canali non convenzionali (la rete,che non serve solo a scaricare mp3 e porno) e che finalmente "approfittano" delle rare opportunità di materializzazione di una cosa realmente democratica.

Le proprie idee politiche sono una cosa, la materializzazione di una cosa realmente democratica ne è un'altra.

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14 luglio, 2005

Money for Nothing


Bernard Ebbers, il padre della WorldCom (un tempo la più grande società delle Tcl)
è stato condannato negli States a 25anni di carcere per il più grande crack della storia americana
(per quanto riguarda il primato mondiale mi sa che è lotta aperta con quello Parmalat)...
11 miliardi di dollari bruciati, 20mila licenziamenti e 180miliardi di dollari persi dagli azionisti, questi i numeri...provate a pensare a quante persone e famiglie sono state rovinate dopo aver perso lavoro o i risparmi di una vita (di lavoro)...
comunque è una pena esemplare
(l'accusa aveva chiesto 85anni ma 25anni per una persona che ne ha 64 è comunque a suo modo un ergastolo)...
nella speranza che qualcuno qui in Italia la prenda come esempio quando si dovrà condannare il colpevole (giusto per non fare nomi) del crack Parmalat...

se volete potete leggere l'articolo su Repubblica


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12 luglio, 2005

il lupo perde il pelo ma non il vizio?



pare che 39 persone in Congo siano state uccise, bruciate vive, da membri della tribù degli Hutu, responsabili qualche anno fa
del più grande e del più a lungo ignorato genocidio della storia
(800mila persone di etnia Tutsi e dell'opposizione Hutu sterminate).

...roba che in confronto la strage di Srebrenica sembra una favola a lieto fine...



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Welcome to the City


e cosi pare che anche Londra si sia scoperta tremendamente fragile, la gente è piombata nell'insicurezza globale ma fa finta di ricominciare a vivere la vita di sempre. di rialzare la testa dopo una bella mazzata ma non so fino a che punto si possa avere la stessa tranquillità di prima nel prendere la metrò ogni mattina per andare a lavorare o nel girare tranquillamente per la città in punti particolarmente "significativi"... cmq merito agli inglesi almeno ci provano ed è giusto così...

se non altro non fanno come hanno fatto gli americani dopo l'11 Settembre... quando ogni mente sana fu invasa da barbare sensazioni di vendetta, di patriottismo di bassa lega, di odio, rancore... per un periodo in tv si vedeva più la bandiera americana che Berlusconi ("stiamo messi bene!" direte voi)...

...oppure i giorni successivi alla strage di Nassiryia...vedevo gente piangere col tricolore in mano quando l'unica e l'ultima volta che l'hanno fatto è stato dopo aver vinto i Mondiali di calcio nell'82...per tutti musulmano era uguale a terrorista e tutti i lor signori piovrosi sulle loro poltrone potenti a ripetere esattamente la stessa frase di Bush dopo l'11 Settembre..."non ci faremo intimidire" etcetc

così una volta Bush,cosi dopo Berlusconi e Fini, così Blair qualche giorno fa...il solito copione insomma...

almeno Blair ha detto "queste persone dicono di agire nel nome dell'Islam, ma l'Islam con la violenza non c'entra niente, qui a Londra vivono centinaia di migliaia di musulmani e sono tutte brave persone"...

e così gli Inglesi vanno avanti...senza odio,senza bandiere,con la consapevolezza
di aver capito che la guerra (raramente) arriva anche a casa loro...

senza odio ripeto, e mi chiedo..."perchè senza odio e rancore? sarà che forse hanno capito che 4anni passati a sconvolgere la vita di due nazioni (Afghanistan e Iraq), e di conseguenza di milioni e milioni di persone... distruggendo,uccidendo bambini,anziani e innocenti in generale (i cosiddetti Danni Collaterali), per motivi inventati (il governo britannico ha ammesso 2 mesi fa che l'Iraq non disponeva di armi nucleari, la "scusa" per invadere il paese) o scopi non raggiunti (catturare Bin Laden) forse potrebbe provocare una reazione?"

per non parlare del peso che i tg danno a 50morti inglesi quando ogni settimana per colpa loro muoiono piu del triplo... non si fa che parlare d'altro da giorni...sembra che i morti inglesi siano eroi,vittime innocenti dell'odio...mentre i morti irakeni semplicemente un numero e basta...si da la notizia,il numero, si dice che dopo mesi dall'entrata del nuovo governo la nazione è ancora nel caos e finisce li...tanto è una cosa che succede ogni giorno ci siamo abituati...

i morti invece sono tutti uguali sopratutto in questa guerra... perchè è così,è una guerra e ci sono morti da una parte e dall'altra...ed è la cosa più schifosa e vigliacca che ci possa essere...togliere la vita a persone che con questa guerra non c'entrano niente

e cmq gli inglesi vanno avanti senza odio... e mi piace vederla così... che hanno capito che fino a quando nel mondo ci sono milioni di persone che non hanno niente, persone che vivono in miseria in terre le cui ricchezze sono letteralmente sfruttate da sempre più numerose società americane e inglesi allora ci sarà odio verso di noi...
per non parlare di altre e precedenti guerre e di embarghi ultradecennali vari va...

fino a quando si farà finta di organizzare meeting tra i paesi più industrializzati nel mondo (i famigerati G8) e non decidere assolutamente niente (anzi... si è deciso di non ridurre neanche i dazi doganali sui prodotti industriali dei paesi poveri cosa che blocca uno sviluppo autonomo e rende loro impossibile la competizione sul mercato) allora le bombe continueranno ad esserci perchè chi non ha niente non ha niente da perdere

anyway lode agli Inglesi per come stanno reagendo ma ora più che mai è venuto il momento di smetterla di giocare alla guerra e di dominare il mondo coi soldatini e le persone (di carne e ossa)



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